Fiera ed estrosa a ogni sorso: la Piña Colada

Il cocktail che soddisfa i più golosi: un bel match di dolcezza, acidità e struttura

Dal gusto dolce e morbido al palato, la Piña Colada (letteralmente ananas colato), è il cocktail  la cui dolcezza del latte di cocco incontra la struttura del rum bianco e l’acidità dell’ananas, più che bere un cocktail sembra quasi di mangiare un pasticcino alla crema.

Le tante facce della Piña colada

Trovare le origini di questo drink è come cercare un ago in un pagliaio. La più antica delle storie risale al 1800 e racconta che l’inventore sia stato un vecchio lupo di mare, il pirata Roberto Cofresì, che per rianimare il morale della ciurma creò una miscela di rum bianco e ananas.

La prima testimonianza scritta di un cocktail fatto con rum, cocco e ananas, viene riportata nel 1950 dal New York Times, dove in un trafiletto si parla della Piña colada come un cocktail tipicamente cubano.

Altra versione vede come protagonista Ramon “Monchito Marrero” che nel 1954 a Porto Rico nel bar Beachcombe dell’Hilton Caribe di San Juan, aveva avuto ordine di realizzare un drink per i palati raffinati dei clienti. Dopo alcuni mesi di esperimenti, nacque quella che oggi chiamiamo Piña Colada.

Secondo un’altra storia la Piña colada è un cocktail portoricano, inventato nel 1963 a San Juan da Don Ramon Portas Mingot, dove tutt’oggi esiste una targa di marmo che ne commemora l’invenzione.

Vanitosa ed estrosa con il suo sapore e le sue decorazioni

La storia della Piña Colada è controversa, per alcuni anni il cocktail non è stato amato né dai clienti né dalla critica. Toby Cecchini, barman e proprietario del Brooklyn Long Island Bar sostenne che negli anni ’70 la Piña Colada era diventata simbolo di cocktail super cattivi. Qualche tempo fa, però Cecchini ha iniziato a servire Piña Colada in una coupé invece che nel bicchiere tradizionale, questo cambiamento ha fatto crescere la richiesta. “Bisogna rimetterci mano, farlo con cura e trovare qualche piccola novità”; ecco la soluzione di Cecchini.

Interessante la Piña Colada frullata di Phoebe Esman dello Yachtsman a Philadelphia, a base di crema di cocco home-made e ananas fresco, rum e ghiaccio tritato, un mix perfetto per ottenere la giusta consistenza della crema. Mentre all’Oregon Hale Pale di Portland, si servono due versioni di Piña Colada, una con rum tradizionale e una con vodka.

Aromatico e gustoso, la Piña Colada è un cocktail ampolloso, guarnito da frutti esotici, ciliegie al maraschino o ananas, dal sapore intenso e persistente, che soddisfa il palato dei più golosi.

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