Dalla tazzina al tumbler, ecco tutte le sfumature del caffè

Il segreto per un buon caffè? Berlo in compagnia, dalle prime ore del mattino a notte inoltrata.

Dalla tazzina al tumbler, ecco tutte le sfumature del caffè

Le origini del caffè

Nessuno sa con esattezza chi abbia per primo macinato quei chicchi bruni dal profumo pungente e armonioso, ma una cosa è certa, quella scoperta ha cambiato per sempre la vita di tutti.

Attualmente i maggiori produttori al mondo di caffè sono Brasile, Vietnam, Colombia e Indonesia, ma le sue origini sono africane e spolverano leggende antiche e poetiche. Le capre di un pastore etiope, dopo aver mangiato le curiose bacche rosse, erano più vivaci e attive, così decise di provarle anche lui e il risultato fu travolgente. Si sentiva più forte e carico di energie. Monaci timorosi dell’effetto eccitante delle bacche, le gettarono nel fuoco, l’aroma del caffè pervase l’aria e per la prima volta il naso umano ha potuto godere di quelle note intense e sinuose oggi conosciute e apprezzate in tutto il mondo. 

Il monopolio arabo e il contrabbando di caffè

L’Etiopia fu solo la partenza del viaggio del caffè alla conquista del mondo. La prima coltivazione di caffè iniziò nello Yemen e, dalle città di pellegrinaggio di Mecca e Medina, dimostrò tutto il suo gusto valoroso. Gli arabi, comprendendo il prezioso valore di questa bevanda conviviale, ne custodivano gelosamente le coltivazioni, ma alcuni coraggiosi contrabbandieri Olandesi, alla fine del XV secolo, esportarono le bacche di caffè in Europa. Ricchi facoltosi, approfittando del periodo di colonizzazione, cominciarono a coltivare il caffè in Sud America e in Asia, fu così che il caffè si impadronì del mondo intero.

L’Italia del caffè

Bisognerà aspettare il 1570 per gustare il caffè in Italia. Sbarcato a Venezia grazie ad un celebre e lungimirante medico veneziano, il caffè divenne subito una bevanda molto ricercata negli ambienti aristocratici, denominati “case del caffè”. Le note inebrianti di questa bevanda e il suo profumo persistente e sinuoso, non faticarono a conquistare l’intera penisola. Uomini di cultura e antichi letterari, passavano ore nelle case del caffè a sorseggiare la bevanda bruna e donando a questi spazi un’atmosfera raffinata e di grande prestigio. Ma qual è la relazione tra il caffè e la città del Vesuvio? La prima macchina del caffè fu inventata a Napoli nel 1691 e grazie alla celeberrima caffettiera napoletana, il caffè riuscì ad entrare nelle case di tutti gli italiani. Fu così che nel XIX secolo, il caffè divenne la bevanda più bevuta dopo l’acqua.

Ecco quindi che l’uso del caffè si trasforma passando da piacevole bevanda ad irrinunciabile rito italiano, celebrato in opere cinematografiche e teatrali, tra cui il famosissimo monologo del caffè interpretato da Eduardo De Filippo nella commedia in tre atti Questi Fantasmi scritta nel 1945, in cui il famigerato attore descrive ed esalta la preparazione del caffè quasi come se fosse un momento magico, ricco di spiritualità.

Vedete quanto poco ci vuole per rendere felice un uomo: una tazzina di caffè presa tranquillamente qui, fuori, con un simpatico dirimpettaio." (E. De Filippo – Da Questi Fantasmi 1945)

Come si beve il caffè nel mondo oggi

E se in Italia il caffè viene preparato al bar e in casa, nel resto del mondo i rituali di questa bevanda non sono da meno.

Dal cafè con leche spagnolo, simile al caffè macchiato italiano, ma senza la famosa cremina spumosa, all’infusione della polvere di caffè nell’Ibrik turco, uno speciale bricco in ottone tipico di quella zona, ma non solo.

Il miglior caffè del mondo

Si beve a casa, al bar e persino nei drink, ma qual è il miglior caffè del mondo? Difficile stabilirlo, ma sicuramente più semplice è individuare il caffè più costoso del globo. Solo attraverso la piena conoscenza della materia prima, la si può portare a livelli di prestigio che si spingono oltre i confini dell’immaginabile. Eccovi una classifica dei caffè più preziosi al mondo e le caratteristiche che li hanno resi tali.

 

NOME

PROVENIENZA

CURIOSITÀ

COSTO al kg

Black Ivory

Thailandia

Si ricava dalle feci degli elefanti che, mangiando i chicchi di caffè, non essendo in grado di assimilarli, ne restituiscono un prodotto carico di enzimi e proteine che ne nascondono il tipico sapore amaro esaltandone dolcezza e cremosità.

1.100 dollari

Kopi Luwak

Indonesia

Anche questo preziosissimo caffè, viene  ”lavorato” dallo stomaco di un animale, la scimmietta Luwak. Una volta avvenuta l’espulsione, il caffè viene lavato, pulito e poi tostato. Il Kopi Luwak è un caffè molto aromatico con note cioccolatose.

800 dollari

Hacienda La Esmeralda

Panama

Un caffè più tradizionale rispetto ai primi due in classifica, ma comunque decisamente molto costoso. Il suo aroma unico e inconfondibile è dovuto alla disposizione delle piante sotto l’ombra di antichi alberi di guava.

270 dollari

Island of St. Helena Coffee Company

Africa

Si tratta di un classico caffè reso però noto dall’ospite più celebre dell’isola: Napoleone!

215 dollari


Acqua e caffè: quando trasparenza e colore si uniscono

Oltre alla scelta dei chicchi e al trattamento conferito al caffè dopo la raccolta, l’acqua è l’altro fondamentale elemento per rendere perfetta questa bevanda. La durezza dell’acqua, ossia il suo contenuto di calcio, diventa una caratteristica determinante per una buona resa del caffè: un’acqua troppo dura rende il caffè privo di carattere e ne attenua la texture, l’intensità e il gusto.

Un’acqua meno dura, avrà più rispetto dell’armonia propria del caffè e permetterà all’aroma dei chicchi di sprigionare tutte le sue caratteristiche distintive. Acqua e caffè sono quindi complementari e senza un buon equilibrio della prima, il secondo non potrà esprimersi al meglio.

Caffè e palato: ecco come riconoscere un buon caffè

Un caffè perfetto deve essere degustato ad una temperatura di circa 65°C, il suo colore deve comprendere tonalità nocciola tendente alla testa di moro, con striature chiare e riflessi rossicci. Il suo aroma può chiaramente variare a seconda della specie di coltivazione e della tostatura, ma se all’olfatto troverete richiami di erba, paglia e fumo, siate certi che non si tratterà di un buon caffè.

Riconoscere un buon caffè, per poi adattarlo a drink alcolici, richiede innanzitutto una buona conoscenza della materia prima che si sta utilizzando. Provenienza, coltivazione e specie, sono le informazioni che daranno al caffè, e di conseguenza al drink, un’identità all’uso cui è destinato.

Come per i vini e per gli alcolici in genere, anche per il caffè esistono parametri di degustazione che ne determinano la qualità. Un caffè definito acido, ad esempio, non riscontra la componente di acidità della bevanda, bensì la caratteristica di sapore penetrante e intenso. Ecco alcuni tra i principali criteri di valutazione che determinano la qualità e il carattere organolettico del caffè.

DEFINIZIONE

CARATTERISTICA

Amaro

Identifica l’aroma del caffè. La varietà robusta è più amara dell’arabica.

Bouquet

È la gamma completa dell’aroma del caffè dal punto di vista olfattivo e gustativo.

Brusco

Indica il sapore forte con picchi di acidità tipico di alcuni caffè africani come il Costa D’Avorio

Caramellato

Nota dolce attribuibile ai caffè solubili, richiama il gusto dei dolci e degli sciroppi.

Caustico

Persistenza aspra e gusto di bruciato.

Corpo

Sensazione che si prova al palato quando si degusta il caffè. È indice di persistenza, ricchezza e sapore.

Cuoiato

Odore che evoca il cuoio, è sinonimo di grassi distaccati dai chicchi a causa di un’essiccazione eccessiva.

Dolce

Sentore contrapposto all’acido. Profumo di gelsomino e note floreali oppure dolce e speziato con punte di cannella e chiodi di garofano.

Legnoso

Sentore sgradevole tipico del caffè conservato in modo improprio.

Maturo

Sensazione armoniosa, intensa e aromatica, tipica del caffè arabica coltivato sotto i 1300 mt di altezza.

 

I 25 più famosi drink alcolici con il caffè

E se il caffè è una bevanda integra che non necessita di altri ingredienti per essere esaltata, è vero anche che il caffè è perfetto per essere miscelato ad alcolici e super alcolici per dare vita a drink sinuosi, eleganti e carichi di corpo.

Tra le varie ricette dei cocktail d’autore che contengono il caffè, ne abbiamo selezionati 20 che hanno fatto il giro del mondo conquistando con facilità e naturalezza il mondo del drink all’aroma di caffè.

Espresso Martini

Ingredienti: 1 ½ oz Kahlùa – 1 oz Vodka – 1 oz espresso

Preparazione: miscelate gli ingredienti in uno shaker con il ghiaccio, shakerate vigorosamente e servite in una coppa martini.

The Truffle

Ingredienti: 1 oz Frangelico – 1 oz Vodka – ¾ oz espresso freddo

Preparazione: miscelate gli ingredienti in uno shaker con il ghiaccio, shakerate energicamente e servite in una doppia coppetta.

The Wake Up Call

Ingredienti: 2 oz New Amsterdam Vodka – 1 oz caffè – ½ oz latte – 3 chicchi di caffè per la guarnizione

Preparazione: miscelate gli ingredienti nello shaker, aggiungete il ghiaccio, shakerate e servite in un ballon, Guarnite con i chicchi di caffè.

Morning Rooster

Ingredienti: 1 ½ oz Esplosion Tequila Reposado – ½ oz liquore al caffè – 8 oz caffè – 2 tbsp nettare di agave – 1 cl di panna – 1 tlsp estratto di vaniglia – Noce moscata in polvere per guarnizione

Preparazione: mescolate il nettare di agave, la panna e la vaniglia. In una tazza unite la tequila, il liquore al caffè e il caffè. Coprite con la crema ottenuta e con una spolverata di noce moscata.

Espresso Summer

Ingredienti: 1 oz espresso – 1 ½ oz gin – 4 more – ½ oz sciroppo – ½ oz succo d’arancia – 1 mora e 1 fetta di arancia per guarnire

Preparazione: versate lo sciroppo nello shaker, aggiungete le more tagliate in 2 parti e unite tutti gli altri ingredienti insieme al ghiaccio. Shakerate vigorosamente e servite in un old fashioned.

Morning Glory

Ingredienti: 2 oz SKYY cocco – ½ oz espresso – ½ oz liquore al caffè – ½ oz irish cream

Preparazione: Inserite tutti gli ingredienti nello shaker con il ghiaccio, shakerate e servite in un tumbler basso.

Paradise Found

Ingredienti: 6 oz caffè – 1 oz rum – 1 oz grappa al caramello – panna montata

Preparazione: mescolate tutti gli ingredienti in un tumbler alto e guarnite con la panna montata.

Espresso Cream Soda

Ingredienti: 1 ½ oz caffè alla vaniglia – Club soda

Preparazione: mescolate gli ingredienti in un tumbler basso e aggiungete il ghiaccio.

Black Russian

Ingredienti: 1 ½ oz di Vodka russa – ½ oz liquore al caffè

Preparazione: mettere gli ingredienti in un tumbler basso, mescolate e aggiungete il ghiaccio.

Cafè Royal

Ingredienti: 1 ½ oz Patron XO liquore al caffè – ½ oz liquore al cioccolato Godiva – Caffè – Panna montata per guarnire

Preparazione: mescolate tutti gli ingredienti in uno shaker, aggiungete il ghiaccio e mescolate con vigore. Versate in un tumbler basso e guarnire con la panna montata.

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