Dosaggio nei cocktail: i trucchi per il cocktail perfetto

Quando si realizza un drink la precisione è una priorità assoluta. Mixart svela i trucchi e i segreti per realizzare un drink con il dosaggio perfetto

Dosaggio nei cocktail: i trucchi realizzare il cocktail perfetto

Quando si prepara un cocktail è importantissimo essere capaci di versare la quantità giusta di prodotto o di vari ingredienti in modo da poterlo eseguire alla perfezione. Per questa ragione è indispensabile essere in grado di saper leggere una ricetta e di allenarsi continuamente nel dosaggio, ovviamente nel caso in non ci si voglia affidare a dosatori.

Le unità di misura utilizzate sono differenti in base alle tecniche di preparazione dei cocktail e in base al paese d’origine o nazione in cui si opera. Ad ogni modo, le unità di misura più utilizzate sono:  

-          Frazionali: 1/10, 1/6, 1/4, 1/3, ½ e così via. Ad esempio, il Negroni verrà fatto utilizzando 1/3 di gin, 1/ di bitter e 1/3 di vermouth rosso.

-          Centilitri: è un sottomultiplo del litro e corrisponde alla quantità di prodotto da utilizzare. Sempre facendo riferimento all’esempio del Negroni si comporrà di 3 cl di Gin, 3 cl di Bitter e 3cl di Vermouth Rosso.

-          Once:  questa unità di misura vien utilizzata in particolar modo nella cultura anglosassone ma, ultimamente, è entrata a far parte anche della cultura del nostro paese grazie alla nuova tecnica di miscelazione chiamata Free Pouring prevendendo l’utilizzo di un piccolo strumento versatore, il Metal Pour, che garantisce un dosaggio piuttosto preciso. Il Negroni, dunque, verrà realizzato in questo modo: ¾ di Oz di Gin, ¾ di Oz di Bitter e ¾ di Oz di Vermouth Rosso.

Tenendo sempre come esempio il Negroni, una variante nuova e moderna del cocktail che quest’anno compie 100 anni, è il Negroni Red. Ma come prepararlo tenendo a mente una delle tecniche di dosaggio? Secondo il metodo delle once servirà 1 oz di Sanbittèr Rosso, 1 oz di Vermouth, 1 oz di Gin 3 dash di bitter orange, da versare in un bicchiere highball colmo di ghiaccio e amalgamare con un barspoon.

Per i professionisti del settore, avvezzi a preparare cocktail ogni giorno, non serve più ormai fare tutte le operazioni di calcolo per i dosaggi corretti perché ormai avrà occhio per i quantitativi corretti e il tutto avverrà in maniera automatica. Diversamente dal nostro paese, ci sono alcuni paesi in cui è obbligatorio utilizzare il misurino o il Jigger. Utilizzando il misurino si è più attenti al dosaggio e, così, possono essere rispettare le regole imposte dall’I.B.A che prevede un massimo di 7 cl di parte alcolica per cocktail.

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