Alexander: la storia del cocktail più suntuoso del mondo

Mixart va alla scoperta di aneddoti e curiosità di uno dei cocktail più sfarzosi

Alexander Cocktail

Conosciuto sin dagli inizi del’900, perfetto da sorseggiare after dinner. Come per molti altri i cocktail, la sua storia è ancora molto incerta; alcuni ritengono che sia stato inventato da un noto bartender di nome Alexander durante il periodo del Proibizionismo negli Stati Uniti, momento storico in cui l’alcool era di scarsa qualità e bere era vietato. Infatti, prestando un po’ di attenzione, si può notare che questo drink nell’aspetto assomiglia ad un bicchiere di latte.  Altri, invece, sostengono che il cocktail sia stato realizzato a Londra nel 1922, mentre una giovane e bellissima Mary Princess si univa in matrimonio con Lord Lascelles. Per l’occasione, Harry MacElhone, uno dei più famosi barman dell’epoca che in quel periodo lavorava nel londinese “Ciro’s Club” , decise di creare un drink dal colore bianco per omaggiare la novella sposa e a cui diede proprio il nome di Alexander.

Perfetto da accompagnamento nei momenti di meditazione, ottimo da degustare dopo i pasti. Spesso l’Alexander viene definito “cocktail da signore”  poiché è ritenuto discretamente alcolico non superando la percentuale di volume alcolico del 20%. Ma non definitelo banale. Infatti si caratterizza per una particolare miscela, dolce, cremosa e avvolgente, stemperata e perfettamente bilanciata dalla noce moscata, che offre un tocco piacevolmente speziato e aromatizzato, rendendolo così un drink unico nel suo genere che gioca sull’equilibrio di diversi elementi. L’Alexander è un cocktail che non teme le stagioni, se servito con abbondante ghiaccio è ideale da sorseggiare durante il momento dell’aperitivo.

Ma come si prepara? Come dicevamo, questo drink gioco molto sull’equilibrio dei suoi ingredienti, presenti in parti uguali. Per prima cosa bisogna raffreddare una coppetta o un bicchiere con un po’ di ghiaccio e, nel frattempo, riempire uno shaker con altro ghiaccio. Versare 3 cl di cognac, 3 cl di panna fresca e 3 cl di crema di cacao scura e agitare per 15 secondi. Successivamente, riempire la coppetta o il bicchiere con il cocktail , e guarnire grattugiando un pizzico di noce moscata sulla superficie del drink.

Per chi, invece, ama sperimentare è consigliabile provare anche la ricetta originale fatta con il gin, che regalerà a chi lo sorseggia un sapore piacevole abbinato ad un raffinato retrogusto di bosco. O ancora, è possibile sostituire il cognac con il rum scuro.

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