Ci piace berli strani

Dai cocktail ispirati ai fumetti a quelli selvatici passando per gli intramontabili drink molecolari. Mixart ha scovato le drink list più fantasiose dei cocktail bar della città meneghina

Cocktail Strani

 

Sono capaci di lasciare il segno e, per questo, non passano di certo inosservati. Di cosa stiamo parlando? Ma senza dubbio di alcuni dei cocktail più particolari e fantasiosi nati dall’estro creativo di qualche barman della modaiola città meneghina. Infatti, se vi prende lo schizzo di bere qualcosa di buono ma soprattutto di strano, Milano sembra essere il posto perfetto. Dal Pinch che si caratterizza per una carta tutta ispirata ai fumetti al Talea, dove si vive un’esperienza gastronomica e sensoriale a 360°, passando per i drink molecolari del B.Free a quelli vegani del Soulgreen o ancora ai drink del Bulk scritti su una scatola di caramelle. Così, per chi ama, sperimentare, Mixart è andato a scovare le drink list più originali e fantasiose della città della Madonnina.

 PINCH: IL PARADISO PER GLI AMANTI DEI FUMETTI

 A pochi passi dai Navigli, sorge questo cocktail bar dall’atmosfera vintage, in uno stile che ricorda gli anni 30/40 che piacciono molto ai milanesi. Fantasiosi e originali, i cocktail ideati dai barman Mattia Lissoni e Erik Viola cambiano ogni tre mesi a seconda delle stagionalità. Particolari quelli ispirati al mondo dei fumetti sia nelle ricette e nelle presentazioni dei cocktail che nella grafica della drinklist. Da Jigen a Braccio di Ferro, da Roger Rabbit a Superpippo passando per il CappellaioMatto : 12 drink particolati dedicati ad alcuni dei più amati personaggi dei fumetti . Ideali da sorseggiare al bancone del bar o da gustare comodamente seduti sul divano con vista sul Naviglio Grande. Tra questi vale la pena citare quello dedicato al complice di Lupin,  “Jigen” .  A base di Vermouth tedesco, sciroppo alla birra d’abbazia, decotto di frutti rossi e spezie, whiskey giapponese affumicato al tabacco, viene accompagnato da una sigaretta di cioccolato.

 TALEA: IL COCKTAIL BAR SI EVOLVE CON LA GASTROMIXOLOGY

 Dopo l’esperienza da Carlo e Camilla in Segheria, Filippo Sisti ha deciso di aprire un locale che fa scoprire ai milanesi la gastromixology. All’interno di una zona industriale di Milano, precisamente in Via Argelati, troviamo Talea un cocktail bar unico e diverso nel suo genere. Un locale che nasce dall’idea di cucina liquida e arriva a scardinare totalmente il mondo della mixology. 14 cocktails alla cui base ci sono undici spirits, ricercati e versatili, ottimi da abbinare ad ingredienti selezionati. Per chi decide di andare allo scoperta di questo posto più che drink è possibile vivere un’esperienza sensoriale a 360°. Tra i cocktail più particoli Super Bowl, un drink a base di estratto di piselli freschi e te verde, succo di canna e zucchero che si unisce all’aroma della noce di cocco in cui viene servito, Vodka Ketel One, infuso al gelsomino sormontato da una  montagna di spuma di gelato al cocco spolverata da una granelle di Baobab o ancora Good Morning Earth, estratto di barbabietola e caffè, Mezcal, infuso alla verbena e te Earl Grey, vermouth di datteri rossi e vino alle foglie di ravanello. Per i più temerari che desiderano immergersi nella magica alchimia del bartender, è possibile prenotare l’accesso al Vivarium, un piccolo angolo segreto del locale dove Filippo guida i suoi ospiti alla scoperta di nuove creazioni. Un percorso di un’ora che diventa un vero e proprio viaggio sensoriale dove vengono stimolati tutti e cinque i sensi. Ogni drink sarà accompagnato da Snorky, un grolla di ceramica i cui beccucci custodiscono delle piccole e deliziose soprese per allentare i morsi della fame.

 B.FREE: PER CHI NON RESISTE AL FASCINO DEI COCKTAIL MOLECOLARI

Arredamento ricercato nel minimo dettaglio, ambiente moderno e sofisticato, in zona Porta Venezia sorge questo curioso cocktail bar che offre una drinklist fantasiosa e originale a base di cocktail speciali, cocktail molecolari e cocktail al cucchiaio. Curiosi i cocktail molecolari che vengono creati utilizzando tecniche della cucina molecolare portate in auge dal famoso chef Ferran Adrià. Tramite l’utilizzo di alcune sostante dell’industria alimentare si destrutturano i cocktail al fine di renderli un’esperienza unica e nuova. Si ottengono cocktail con sfere, caviale, gelatine, spume.. pensati per coloro che desiderano assaporare cocktail strani e originali senza dimenticare il gusto. Un esempio? Il Cream Delight, realizzato con Baileys, liquore al cacao, panna, sfere di Kahlua e vaniglia. In questo cocktail bar si possono assaggiare anche i Cocktail Affumicati, che consistono nella decantazione della miscela in una campana o dentro un’ampolla riempita con il fumo di legno di noce americana, quercia, ontano, ciliegia, castagno, melo, acero, mesquite, faggio. Per chi invece vuole provare dei cocktail originali ma non troppo particolari, B. Free offre i Cocktail Special, composti da ingredienti sapientemente miscelati per soddisfare i palati più esigenti.

SOULGREEN: IL COCKTAIL BAR DEI VEGANI

Super instagrammabile e dall’animo vegan. Il Soulgreen è un ristorante dove vive l’idea di una cucina dai sapori e dai colori sorprendenti. L’attenzione per la qualità degli ingredienti affinché questi abbiano il minor impatto possibile sull’equilibrio del Pianeta. Una cucina totalmente plant-based nella quale non vengono utilizzati prodotti di origine animale.  Dalle 19:00, inoltre, nella zona dedicata al cocktail bar è possibile provare drink classici preparati con base vegane e signature drink come “Green is the new Black, realizzato con gin, mango, lime e mela verde o ancora il Zen-To a base di vermouth rosso, cedrata, limone zenzero, pepe di Timut.

BULK: IL COCKTAIL DA SCEGLIERE IN BASE ALLE CARAMELLE

Si tratta di un mixology food bar, un luogo dove stare bene, rilassarsi e godersi il tempo. Che sia un caffè, un aperitivo, una cena o un cocktail al bancone, questo locale in zona Monumentale a Milano offre a tutte le ore, l’eccellenza della qualità, l’unicità e la ricerca costante di materie prime uniche, tipico dello stile dello chef Giancarlo Morelli. Il lounge bar, invece, guidato dal bartender Ivan Patruno offre una drinklist di tre signature cocktail da scegliere su una scatolina di Pastiglie Leone, le iconiche caramelline disponibili nei gusti ribes, bergamotto e rabarbaro. Alla base di tutto c’è originale idea di trasformare la scelta del cocktail in un gioco di gusto, ragione per cui si possono assaggiare le pastiglie di tre colori e a seconda di quella che colpisce il nostro palato e il nostro cuore ordinare il drink che si ispira al gusto. The Secret Recipe a base di The Glenlivet 18, Americano Bianco Cocchi, sciroppo di amarene, anidride carbonica, servito in un cubo di ghiaccio marchiato “Bulk”, o ancora The sun is over the yardarm realizzato con Plymouth Gin, succo di passion fruit, sherbet tea mix, bitter, rosolio di bergamotto, albume, presentato in un bicchiere blu a forma di pesce e, da ultimo, il Guardiano della Foresta a base di Vodka, spremuta di lime, marmellata di arance in un curioso calice a forma di gufo.

Benvenuti

Devi essere maggiorenne per accedere al sito.
Hai 18 anni?