Cuba: non solo Rum. La mixology e i cocktail dell'isola più affascinante dei Caraibi, raccontati da Paolo Rovellini.

Il bartender di Mixart ci racconta i sapori e i profumi di una terra straordinaria

La mixology cubana con Paolo Rovellini

Dirotta su Cuba. Almeno per uno dei bartender di Mixart, Paolo Rovellini , Ambassador dal sorriso luminoso come il sole caraibico. Alla sua personalissima arte dei drink, semplicemente elegante, Paolo unisce la passione per i viaggi: competizioni, collaborazioni internazionali o puro piacere, come quello che l’ha condotto fino a Cuba, isola baciata da un sole che sorride, come lui dietro al bancone, ma non solo. È la terra della leggenda del Rum, è l’arcipelago dove mixology e cocktail hanno lo stessa miscela di esuberanza, unicità e incredibile passione di una meta da scoprire. È l’isola in cui Paolo è stato poco tempo fa e ci racconta, ora, la sua esperienza.

 

Che cos'è Cuba per te?

Cuba è un sogno! Ed è ritmo: il ritmo di vita caraibico, dove tutto è più rallentato e viene gustato con i tempi dovuti. Ogni raggio di sole ti pervade, ogni goccia d’acqua ti inebria, ogni profumo ti avvolge, ogni aroma ti conquista. Cuba ti prende e si appropria dei tuoi sensi.

 

I cocktail di Cuba: quanto e cosa c'è dell'anima di quest'isola dentro ai suoi drink conosciuti in tutto il mondo?

C'è tutto: l’intera Cuba si sente nei suoi cocktail. C’è la semplicità e l'estremo equilibrio dei gusti, dove le materie prime sono protagoniste: zucchero, lime, cocco, ananas, rum, ogni sorso di un drink realizzato con questi ingredienti è un sorso di Cuba.

Cocktail, mixology e sapori di Cuba con Paolo Rovellini

Ci dici 3 cose da fare/bere/assaggiare a Cuba?

Tra le cose da fare, senza dubbio visitare L’Avana. È patrimonio dell’UNESCO e trasuda storia in ogni angolo: le macchine anni Cinquanta, i palazzi fatiscenti e i borghi antichi, l’avenida principale e le stradine non asfaltate che si snodano nella Avana Vieja. L'Avana è in pieno fermento e si intuisce un impercettibile cambiamento, pensa che si iniziano a vedere ora le prime lattine di cola! Ancora, un giro nelle piazze principali (Plaza Vieja, Plaza de Armas e Plaza de la Catedral) e un passeggiata sul Malecon di fronte al mare. Tra i musei da vedere, consiglio il Museo del Rum e la Real Fabrica de Tabacos Partagas.

 

Sul bere, invece, non bisogna risparmiarsi! Si deve assaggiare tutto, compresi i noti evergreen della cockteleria cubana: Moijto, Cuba Libre, Pina Colada, Daiquiri. In questo mio secondo viaggio però la mia concentrazione e la mia curiosità erano per La Canchanchara originale, il cocktail con i sapori del miele e del limone.

 

Tra le cose da assaggiare, bisogna buttarsi a capofitto sulla frutta, mango e papaya, soprattutto a luglio e agosto, i mesi della maturazione. Ancora, oltre alle meraviglie che regala il mare (con pochi CUC si possono mangiare aragoste appena pescate), ci sono i piatti tipici della cucina cubana, semplici ma gustosi: Arroz con pollo, Moros y Cristianos (fagioli neri e riso banco) e il veloce Cuban Sandwich (panino di origini antiche che mangiavano i lavoratori delle piantagioni di canna da zucchero, con pane, carne di maiale o prosciutto, formaggio e senape).

Al Floridita per assaggiare i migliori cocktail cubani

Quali sono i locali in cui bisogna assolutamente fermarsi?

Floridita e Bodeguita sono due realtà da vivere a qualsiasi ora del giorno: il clima che si respira è di festa assoluta. 

Spensieratezza, voglia di evadere, di stare insieme e di fraternizzare. Da non perdere, per la cucina e per gli ottimi drink, segnalo anche il Restaurante Dos Hermanos, dove erano soliti passare celebrità come Federico Garcia Lorca, Marlon Brando, Alejo Carpenter e il grande Hemingway. 

Inoltre, la Casa della Canchanchara a Trinidad, la perla che si affaccia sul Mar dei Caraibi dove, dal punto più alto della città, si può vedere la costa e immaginare le navi dei pirati e delle grandi flotte Europee che hanno solcato i mari nei secoli. 

Ancora, ho un ricordo del mio primo viaggio a Cuba e sulla strada che collega L'Avana a Varadero si può trovare una sorta di chiringuito con la miglior Pinacolada di tutta l’isola.

 

Cosa ti sei portato in Italia da questo viaggio? E cosa avresti voluto portarti, ma non hai potuto?

Una bottiglia di rum e i sigari non sono mancati di certo nella valigia nel viaggio di ritorno! Ho aggiunto i bicchieri tipici per la Canchanchara: piccoli vasetti in terracotta acquistati a Trinidad. 

Cosa avrei voluto portarmi? La lista è ancora lunga e questo presuppone, spero, altri viaggi nei prossimi anni!

Cocktail, mixology e sapori di Cuba con Paolo Rovellini
Al Floridita per assaggiare i migliori cocktail cubani

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