A ogni drink il suo finger food

L'abbinamento tra cocktail e cibo si sta diffondendo sempre più anche in Italia e permette declinazioni originali e innovative

Fino a pochi anni fa era certamente impensabile, oggi, invece, è diventata una realtà. L'abbinamento cocktail-cibo, altrimenti chiamato 'food pairing', è ora un punto fermo di molti locali italiani specializzati nel bere miscelato.

Un fenomeno nato nei Paesi Anglosassoni, importato in Italia dai bartender, affascinati da questa modalità di consumo.

È importante sottolineare che l'abbinamento, creato con criteri precisi e logici in base alle caratteristiche organolettiche della bevanda e del cibo, può avvenire seguendo tre parametri: la stagionalità delle materie prime, la contrapposizione di sapori e, al contrario, la similitudine di sapori.
E, oltre ai tradizionali finger food, perfetti in coppia con i cocktail, non mancano gli abbinamenti con i primi e i secondi piatti.

Un esempio recentissimo è quello di Boatta, locale aperto nel quartiere Isola, a Milano, da Daniele Ruggieri, Francesco Riina e Anna Casiraghi. Un ristorante dove la cocktail list comprende i grandi classici della mixability, a cui si aggiunge circa una decina di signature realizzate dal bartender. Le proposte vanno ad abbinarsi a una serie di piatti che, in prevalenza, ricalcano ricette della cucina mediterranea a base di pesce, rielaborate con un tocco di moderna creatività. Inoltre, sono previste alcune proposte di carne (tagliata di manzo al rosmarino e grano, o involtini alla messinese), ma anche primi di pasta non conditi da pesce.

Un'opportunità per le aziende

Questa particolare tendenza ha conquistato anche alcune aziende del beverage. Il Bar Meraviglia di Bibite Sanpellegrino, a Milano, lo dimostra. L'offerta gastronomica, che riflette il classico street food alla siciliana, prevede una serie di piatti che spaziano dalla muffoletta, ovvero l'antico panino siciliano, farcito in vari modi, per esempio, con alici, mozzarella di bufala e carciofini, oppure con ventresca di tonno, cipolla caramellata agli agrumi, granella di pistacchi verdi di Bronte e valeriana, oppure ancora con mortadella IGP, piacentino siciliano, zucchine marinate con menta e olio, alle varie tipologie di cous cous e di insalate.
Il tutto abbinato ai cocktail, in versione analcolica e alcolica, realizzati con le Bibite Sanpellegrino. Due esempi: la Cedrata, in versione alcolica, che si sposa perfettamente con il vino bianco Asprigno; il Chinò servito in un calice ballon da Barolo, con gocce di whisky Ardberg.

Un fenomeno, quindi, quello del 'food pairing', che, siamo sicuri, avrà un sempre maggiore successo. 
Scopri tutte le nostre proposte di food paring nella sezione Drink List, i nostri Signature e i grandi classici rivisitati trovano il perfetto abbinamento in appetizer studiati per esaltarne il gusto.

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