STORIA DI UN GRANDE CLASSICO: AVIATION

I segreti e le curiosità più nascoste di uno dei drink pilastro della mixology 

Storia Cocktail Aviation

La storia affascinante e inaspettata dell’Aviation, uno dei cocktail pilastro della mixology, comincia oltre 100 anni fa. Infatti, la nascita di questo drink viene fatta risalire al 1916. Per alcuni l’Aviation è stato inventato, durante la Prima Guerra Mondiale, da un barman di un circolo di ufficiali di aviazione che lo miscelò in onore dei piloti inglesi come cocktail commemorativo con il quale brindare al loro ritorno. Per altri, invece, la paternità di questo cocktail va attribuita a Hugo Ensslin, bartender al bar del Wallinck Hotel di New York, il primo a trascrivere la ricetta in uno degli ultimi libri sulla mixology pubblicato prima dell’inizio del Proibizionismo, che dedicò il drink ai pionieri dell’aviazione. 

Da quel momento l’Aviation ne ha percorsa di strada, tanto che anche la sua ricetta è mutata rispetto alla versione originale. Infatti, inizialmente, la preparazione di questo drink prevedeva l’utilizzo del liquore alla violetta, ingrediente che, grazie al suo inconfondibile profumo, non solo regalava al cocktail un tocco leggermente floreale, ma gli donava anche un bellissimo colore azzurro cielo. La ricetta cambiò nel 1930 quando, in pieno Proibizionismo, non tutti gli alcolici potevano circolare clandestinamente e il liquore alla violetta era introvabile. Motivo per cui quest’ultimo venne sostituito dalla ricetta a base di gin, succo di limone e liquore al maraschino. Poiché anche al termine del Proibizionismo questo liquore risultava introvabile, i bartender decisero di rinunciare definitivamente al colore blu del drink. Dal 2007 si è cominciato a produrre e distribuire una crème de violette, così alcuni bartender hanno ripreso in mano la ricetta originale di questo cocktail ridonandogli il suo vero colore. 

Oggi l’Aviation viene preparato in una coppetta da cocktail, precedentemente raffreddata con ghiaccio. All’interno di uno shaker vengono versati 4,5 cl. di gin, 1,5 cl. di maraschino, 1,5 cl. di succo di limone fresco. Dopo aver mixato bene gli ingredienti, versare il tutto nella coppetta da cocktail svuotata dal ghiaccio. Per guarnire si potrà utilizzare una ciliegia al maraschino o un buccia di limone a spirale.

Semplice ed elegante anche la variante Aviation Lemon, rivisitazione di questo grande classico della mixology con la Limonata Sanpellegrino. Prepararlo è semplice: versare in uno shaker ½ OZ di succo di lime, ½ OZ di London Dry Gin, 1 BSP di liquore alla violetta. Agitare il tutto e versarlo in una coppa Martini. Andare a top con la Limonata Sanpellegrino e guarnire con una scorza di limone. Un drink ideale da preparare tutto l’anno.

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